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Un progetto per ripartire

“L’Incontro loves Norcia”: un piccolo gesto per ripartire IBAN IT 62 T 08327 03221 000000004711

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Un progetto per ripartire

Il progetto, promosso dal Consiglio di presidenza di Confcooperative, si pone l’obiettivo di ridare un tetto a quei servizi rimasti oggi senza dimora dopo il sisma che ha devastato molti borghi e città dell’Italia Centrale.

Nel territorio di Norcia e della Valnerina dal 1985 opera la nostra cooperativa sociale L’Incontro, che ha introdotto in questo pezzo di Italia il welfare, ha inventato servizi e si è messa al fianco dei soggetti più deboli della società costruendo e realizzando le proprie attività sociali.

Le socie e i soci della cooperativa L’Incontro (a cui nel tempo si è aggiunta la Cooperativa Incontro B) sono in grado di consegnare alla città di Norcia una struttura sociale polivalente a sostegno degli abitanti, quale simbolo di speranza nella ricostruzione post terremoto.

Per questioni di sostenibilità e di rapidità di esecuzione è prevista una struttura in legno dalla superficie di circa 250 mq che si sviluppa su un unico piano. L’edificio è destinato a spazio diurno per disabili e a spazio polivalente per bambini/ragazzi dai 3 ai 12 anni, con servizi accessibili e cucina e uffici (vedi il progetto nella fotogallery in basso)

Possiamo essere vicini a questo progetto, farlo crescere insieme, con un piccolo gesto attraverso il conto corrente IBAN IT 62 T 08327 03221 000000004711 - Banca di Credito Cooperativo di Roma - Agenzia 21 - Causale:  Raccolta fondi destinata alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia (la causale può essere abbreviata secondo la capienza dello spazio disponibile).

Vedi il video sul progetto https://www.youtube.com/watch?v=IZLrsGpPkOs&feature=youtu.be

La struttura potrà essere modulare per soddisfare meglio le eventuali esigenze future di ampliamento e, oltre a essere bella e sicura, sarà sostenibile, efficiente dal punto di vista energetico e a basso impatto ambientale.

Sono circa 180 i soci di queste cooperative che vogliamo aiutare per ripartire concretamente, con servizi essenziali per la collettività, da una luogo simbolo devastato dagli sciami sismici.