Alleanza Cooperative Italiane
 

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Confcooperative è la principale organizzazione di rappresentanza, assistenza, tutela e vigilanza del movimento cooperativo italiano e delle imprese sociali. Vi aderiscono 20.000 cooperative, con oltre 3,2 milioni di soci e 550mila persone occupate.

Nata nel 1919, raccogliendo il messaggio della Rerum Novarum, Confcooperative è presente in modo capillare e profondo, sul territorio nazionale e si caratterizza per lo scrupoloso rispetto del principio dell’autonomia.

L’attività di rappresentanza, svolta in campo legislativo e sindacale, la vede presente, (con le Centrali cooperative con cui dal 2011 ha costituito l’Alleanza delle Cooperative Italiane) nel dialogo con i pubblici poteri, con i movimenti e le correnti politiche e culturali del Paese. Firmataria di decine di contratti collettivi nazionali ed accordi collettivi, Confcooperative è promotrice di enti bilaterali e fondi negoziali per la formazione, la previdenza complementare e la sanità integrativa tra i più attivi e presenti delle relazioni industriali.

Al tempo stesso, ha sviluppato un’ampia e diffusa rete di servizi e strutture di sistema che assicurano la continua ed efficace assistenza alle imprese aderenti ed ai loro soci, sul piano giuridico, lavoristico, tributario, contabile, formativo. Menzione particolare merita l’attività di revisione cooperativa che Confcooperative esercita, su delega legislativa, nel rispetto dei principi di correttezza e cooperazione con le cooperative vigilate, assicurando sia l’effettività dei principi mutualistici, sia l’assistenza delle cooperative.

Confcooperative partecipa ed anima la vita delle principali organizzazioni internazionali della cooperazione (ICA e Cooperatives Europe) ed ha un proprio ufficio di rappresentanza a Bruxelles dedicato ai rapporti con l’Unione Europea.

Organizzata orizzontalmente in nove federazioni di settore  che coprono la totalità dei settori dell’economia italiana, Confcooperative ha attivato, tra l’altro, svariati strumenti di partecipazione per il coinvolgimento delle donne cooperatrici e dei giovani cooperatori.

Non sono solo i connotati valoriali e strutturali di base che consigliano l’adesione delle cooperative e delle imprese sociali a Confcooperative che per le sue caratteristiche è interlocutore ineludibile delle istituzioni politiche e sociali del Paese.

Associarsi a Confcooperative vuol dire questo e altro ancora, ma anzitutto accompagnare il Paese alla sfida della modernità con le radici affondate in una visione “integralmente umana” dei rapporti economici, nel rispetto dell’ideale sturziano, sorprendentemente attuale, di un’Italia Cooperativa: “il domani sarà nostro quando l’Italia potrà riprendere le tradizioni gloriose delle sue maestranze, dei suoi artigiani e dei suoi primi cooperatori, e dare al lavoro d’insieme un impulso così largo da poter veramente realizzare il sogno di un’Italia Cooperativa” (L. Sturzo, Brooklyn 27 marzo 1946).